Approdo Navigli

NABA - nuova accademia di belle artiNABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande Accademia privata italiana e la prima ad aver conseguito, nel 1980, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Offre corsi di primo e secondo livello nel campo del design, del fashion design, della grafica, delle arti multimediali, delle arti visive, della scenografia, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari. Nata per iniziativa privata a Milano nel 1980 per volontà di Ausonio Zappa, Guido Ballo e Gianni Colombo, ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. Dal 2009, NABA è entrata a far parte di Laureate International Universities, un network internazionale di più di 65 istituzioni accreditate in 29 Paesi che offrono corsi di laurea di primo e secondo livello a 750.000 studenti in tutto il mondo.

Il progetto “Approdo Navigli” curato da Stefano Boccalini, artista e docente NABA, si sviluppa all’interno della rassegna triennale FAN – Navigli Acqua Festival in collaborazione con gli studenti del corso di Arte Pubblica coinvolti, in una duplice accezione esplorativa e operativa, nell’attività didattica e di ricerca insieme agli studenti del Master Paesaggi Straordinari, promosso da NABA e Politecnico, con l’obbiettivo di indagare il territorio dei Navigli lombardi.

Qual è il ruolo delle discipline di investigazione e progettazione territoriale oggi, rispetto al paesaggio e le sue trasformazioni? E come possono intervenire le pratiche artistiche in questo contesto? Possono diventare procedure di analisi antropologica, politica e urbana della città, luogo della distribuzione sociale dei saperi, di conoscenza e soggettività, in cui i linguaggi, le relazioni e le affettività diventano forze produttive dirette?
L’ecologia sociale, o ecosofia – così come è stata definita nella sua fase costituente – è essenzialmente un’articolazione estetico-politica. In che modo, oggi, interviene – e se interviene – l’arte in questo sistema di produzione?

Per affrontare la straordinarietà di questi paesaggi occorre creare nuovi strumenti attraverso cui comprendere i concetti di architettura, società e paesaggio. Attraverso l’esperienza dei giovani artisti che parteciperanno al progetto si cercherà di articolare alcuni aspetti del contesto, a partire dai corsi d’acqua e dai territori che lo circondano, inteso sia come luogo fisico, che spazio antropologico, osservando il territorio non solo attraverso la progettazione architettonica ma assumendo il punto di vista di chi abita un preciso ambiente storico e sociale.
Durante il festival sarà allestita una mostra fotografica come esito del workshop svolto con Vincenzo Castella sulle modalità antropologiche di vivere lo spazio dei Navigli. Una successione di eventi, insieme a una pubblicazione con cui si cercherà di distinguere il terreno d’indagine dell’ecologia sociale dalla vecchia antinomia che opponeva natura-cultura, di fuoriuscita dal modello antropocentrico verso la comprensione di una reversibilità costante, che esiste tra l’uomo e l’ambiente, in una dimensione dinamica in divenire, che tiene conto di temi di stringente necessità come la sostenibilità, il rapporto città-campagna e i sistemi di mappatura alternativi che ripensano il paesaggio contemporaneo come produzione di spazio e soggettività.

Corso di Arte pubblica del triennio NABA

Per la Public Art lo spazio non è solo una struttura geometrica da misurare e progettare ma si carica di tutte quelle istanze comportamentali e antropologiche che definiscono un insieme spaziale come insieme sociale. Quando interveniamo nello spazio pubblico quindi, non possiamo pensare solamente a un’entità fisica da definire o ridefinire attraverso una progettazione estetico-formale ma dobbiamo riflettere su un ambiente sociale che va progettato o riprogettato tenendo conto di chi abita un territorio. Nella discussione sullo spazio pubblico oggi, dobbiamo anche tener conto di tutte quelle piattaforme informatiche che ci permettono di costruire nuove “comunità” senza necessariamente avere, come succedeva in passato, un luogo geografico in comune, quindi uno spazio che non è più fisicamente fruibile ma che diventa fondamentale nella costruzione di nuove strategie di condivisione.

Partecipanti al progetto – Corso di Arte Pubblica triennio

Chiara Principe
Niclas Winters

progetto nutrire milanoNUTRIRE MILANO

Proprio il rapporto città-campagna verrà sottolineato dalla presentazione del progetto “Nutrire Milano” ideato da Slow Food in collaborazione con il Dipartimento Design del  Politecnico di Milano e L’università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, il cui obiettivo generale è: progettare un sistema di servizi e infrastrutture per ridefinire i connotati territoriali dell’area metropolitana milanese (città e Parco Agricolo Sud Milano) in funzione di una filiera agroalimentare efficiente ed efficace, che dia forma ad uno scenario di metroagricoltura sostenibile e innovativa.

In sintesi, il progetto ha gli obiettivi di supportare le buone pratiche e le risorse esistenti (agricoltura), attivare le risorse non valorizzate (trasformazione), creare nuovi servizi (distribuzione).

Il progetto consegnerà alla città un nuovo assetto infrastrutturale e di servizi per creare relazioni dirette di scambio con il Parco Agricolo Sud Milano e le sue risorse, che definirà un modello agroalimentare metropolitano di eccellenza, un vero e proprio monumento territoriale per celebrare e rappresentare la città, non solo in funzione dell’Expo 2015.

Per l’occasione il panettiere Davide Longoni, in collaborazione con Slow Food Milano., terrà un laboratorio dal titolo “a pasta madre” che fornirà elementi importanti per la produzione e la conservazione della pasta madre, e organizzerà un aperitivo coi prodotti del suo forno a base di pane.

CONTATTI:

www.naba.it
www.stefanoboccalini.com
www.nutriremilano.it
www.slowfoodmilano.it