Verdi Acque

Verdi Acque nasce da una riflessione di Elisabetta Bianchessi ed Ettore Favini, all’interno del Master Paesaggi Straordinari – Landscape Design and Public Art, organizzato dal Politecnico di Milano Indaco e da NABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano, in collaborazione con Distretto Culturale della Provincia di Cremona, Regione Lombardia, Consorzio Navigare l’Adda e Associazione Canottieri di Cremona.

Questo progetto nasce da una ricerca condotta a bordo di un’imbarcazione partita da Cremona ed arrivata a Venezia, che ha rivelato le complessità del fiume Po, capace di diventare il veicolo strumentale di una riflessione sociale-poetica-ambientale dei territori che da sempre lo formano, seguendo quella tradizione letteraria e filmica che vede il “Grande Fiume” come l’attore principale del racconto del mondo fluviale italiano, un paesaggio che oltre le sue sponde, è in completa trasformazione così come lo sono le dinamiche culturali legate al paesaggio, agli strumenti artistici, umanistici, scientifici, che lo esprimono. Un’imbarcazione-occhio, un “cinema galleggiante”, che ha guardato e registrato il paesaggio, fermandosi puntualmente sulle sponde per raccontarlo ai suoi abitanti, scambiando con essi opinioni e racconti. Tappe di questi incontri-racconti sul fiume sono avvenuti nei comuni di Casalmaggiore, Occhiobello, Porto Viro, nella Fondazione Ca Vendramin di Porto Tolle – Parco del Delta del Po / Regione Veneto / Regione Emilia Romagna, sino ad arrivare alla Laguna di Venezia, dove l’imbarcazione si è trasformata in opera d’arte, nel testimonio silenzioso del viaggio, nel luogo mobile che solcando la laguna ha accolto una serie di conferenze – eventi sui temi legati all’ambiente e alla sostenibilità, al paesaggio, trasformando l’imbarcazione in una palestra / piattaforma per il pensiero e la visione, nel racconto del viaggio reso pubblico, aperto agli spettatori della Biennale, in singolari punti della laguna.

Master Paesaggi Straordinari in Landscape Design and Public Art di Naba e Politecnico di Milano

L’evoluzione del concetto di paesaggio, che abbiamo vissuto negli ultimi decenni, coincide con un’inesorabile antropizzazione della natura a livello planetario (ed il conseguente abuso delle risorse ambientali), configurando, altresì, un interesse sempre maggiore verso le possibili soluzioni da adottare per conservare, valorizzare, progettare il territorio, attraverso parole come ecologia-ambiente-sostenibilità. Nello stesso tempo, la migrazione di milioni di persone in contesti metropolitani, ha spinto la ricerca ambientale verso problematiche inerenti alla produzione di cibo, alla salvaguardia degli alimenti di qualità, sino a promuovere l’aumento delle superfici vegetali e biologiche in ambito urbano, nella necessità di creare un nuovo rapporto tra città-natura-agricoltura, formulando l’ipotesi di un anti-sprawl ecologico. Inoltre, la proliferazione di azioni spontanee di rigenerazione urbana ha promosso pratiche inedite nel progetto dello spazio pubblico, secondo principi legati al green-design, al riciclo dei materiali, al giardinaggio collettivo, all’educazione ambientale, con processi di progettazione partecipata sempre più diffusi, adottati anche dalle singole amministrazioni. In questi contesti, il progetto ambientale diventa strumento e prassi quotidiana, con azioni legate alla formazione di habitat ecologici ricchi di bio-diversità, capaci di creare economie rurali, turismo eco-sostenibile, luoghi per il tempo libero, mobilità dolce, energia pulita, acque verdi, nella nuova visione di un metabolismo biologico per il territorio. Il Master “Paesaggi Straordinari” in Landscape Design and Public Art, risponde a queste domande che giungono da enti privati e pubblici, dalle amministrazioni, da chi governa il territorio, attraverso metodiche legate alla cultura contemporanea.

Partecipanti al progetto Master Landscape Design – Paesaggi Straordinari

Giacomo Guerrini
Andreina Bizzarro
Daria Casale
Maria Ludovica Santini
Donatella Marino
Carmen Delia Valle Garcia
Lisa Gualandi
Bruno Airone
Ernesto Tedeschi