Write on the Water

L’arte di Guildor è discreta, sussurrata e volatile: stencil realizzati sulla sabbia, sull’acqua o col vapore acqueo. Micro interventi di comunicazione metropolitana intima e riservata solo a pochi attenti osservatori

guildor - write on the waterWrite on the Water è un progetto che nasce per fissare alcuni pensieri, imparando così a separare le cose che riteniamo più importanti da quelle che dovremmo semplicemente lasciar scorrere via.

Nasce nel 1983. A 3 anni, aprendo e saltellando sullo sportello del forno, fa crollare la cucina non ancora fissata al muro. Si salva incastrandosi proprio in quel forno ma ricevendo in cambio una lastra di ghisa in testa. Forse, da quel momento, una parte di lui è rimasta ferma a quell’età. La sua ricerca artistica, infatti, può essere considerata un continuo percorso parallelo a quello di un bambino che scopre per la prima volta significati e funzioni degli oggetti che lo circondano. Reinterpretando i significati dei materiali o dei supporti utilizzati, prova a scoprire un’altra realtà possibile, soggettiva e alternativa a quella che tutti noi apprendiamo naturalmente giorno dopo giorno. Il panorama urbano è anche teatro della nostra quotidianità e delle relazioni che, un pezzo alla volta, compongono il significato della nostra stessa vita. Questo lo ha portato a sviluppare un tipo di arte relazionale che osserva, e in alcuni casi incentiva, determinati comportamenti sociali.